Benvenuti in un’esperienza unica: immergersi nelle affascinanti caverne della Riviera Maya.
La penisola dello Yucatan si sviluppa su di una piattaforma continentale di matrice calcarea formatasi milioni di anni or sono. Durante le ere glaciali i l livello degli oceani subì pesanti fluttuazioni così che l’intera regione si trovò più volte sommersa o emersa, alternativamente.
Le caverne si formarono durante i periodi di emersione a causa delle intense piogge che cadevano su questa terra rocciosa e riuscivano ad insinuarsi nel sottosuolo assorbendo anidride carbonica dal suolo e dalle piante in decomposizione.
In queste condizioni l’anidride carbonica si presenta sotto forma di acido ed è in grado di dissolvere la roccia calcarea, creando in tal modo vuoti e passaggi sotterranei lungo il percorso seguito dalle acque che scorrono verso il mare. Durante questo processo ebbero anche originegli speleotemi, dovuti alla successiva ri-solidificazione dell’acqua ormai ricca di “roccia liquefatta”.
È così che si sono formati questi ambienti assolutamente indescrivibili.
Durante l’ultima glaciazione il livello degli oceani si trovava circa 30 metri più in basso di oggi. Circa diciottomila anni fa il ghiaccio iniziò a sciogliersi, contribuendo all’innalzamento dei mari fino alla condizione odierna. L’acqua derivata dai ghiacci riempì inoltre tutti i percorsi sotterranei che incontrò nel suo cammino, portando così alla creazione del più imponente sistema di fiumi sotterranei del mondo.
La misteriosa civiltà Maya, che raggiunse il suo apice fra il 300 e il 900 dC, abitava questa regione. Essi consideravano i cenotes (i pozzi sacri) non solo una importante risorsa idrica ma anche una componente fondamentale della propria mitologia e li ritenevano finestre verso il mondo degli inferi e una chiave d’accesso per l’aldilà.
Qui si organizzavano cerimonie e rituali con offerte agli dei degli inferi.
In alcuni sistemi di grotte si rinvengono ancora oggi oggetti e manufatti risalenti a quel periodo.
È per questo che è molto importante non toccare ne’ disturbare nulla nelle grotte, in particolare se si tratta di reperti archeologici.
Oggi, i subacquei in cerca di avventure davvero speciali possono visitare questi siti incantati e magici in totale sicurezza!!!
E una volta che ci si è immersi, ogni distanza sembra svanire tanta è la limpidezza dell’acqua e la vivacità dei colori tra mille giochi di luce e riflessi magici.
Uno spettacolo naturale superbo dove si alterna, all’interno di ampie sale sommerse, la scoperta di fossili di pesci e di conchiglie, di pezzi di quarzo, di stalattiti e stalagmiti enormi.