La tua Guida

Le “guide di grotta” sono subacquei certificati come Full Cave Divers in possesso, inoltre, di brevetto Dive Master o superiore. Questi professionisti qualificati devono essere equipaggiati con attrezzatura dedicata, ossigeno e primo soccorso e devono aver superato con successo un duro programma di addestramento per la conduzione di immersioni in questi ambienti. Infine, essi devono possedere un’autorizzazione specifica e individuale.

I pozzi sacri dei Maya

Per gli antichi Maya, il Santo Cenote era la dimora del dio della pioggia, dove si tributavano sacrifici umani, ma era anche la sola risorsa di acqua fresca nella selva. Ed è per questo che le grandi città maya si sono sviluppate attorno a questi limpidi bacini che offrono uno spettacolo sorprendente a chi decida di immergervisi.

Il nome Cenotes deriva dall’antico Maya Dznot (pozzo sacro). Tra quelli più noti ricordiamo Ponderosa, Dos Ojos, il Gran Cenote, Carwash e Angelita, tutti a pochi chilometri da Playa del Carmen. La Riviera Maya offre la possibilità di divertirsi sperimentando questo tipo di immersioni.
I cenotes sono alla portata di tutti i sub muniti di brevetto base, le immersioni sono condotte da guide a ciò appositamente formate e si effettuano seguendo un percorso ben definito e segnato da una cima fissata sul fondo.
La profondità si attesta solitamente tra i 9 e i 17 metri.
La corrente è mite e si distingue tra up stream e down stream a seconda del verso di percorrenza seguito dall’acqua. Durante queste immersioni si utilizzano bombole da 12 lt. mono attacco e mute intere da 5 mm, la temperatura dell’acqua è di circa 25°. Di solito l’ingresso in acqua avviene da una piccola piattaforma scavata nella roccia.

Storia dei Cenote

Benvenuti in un’esperienza unica: immergersi nelle affascinanti caverne della Riviera Maya.

La penisola dello Yucatan si sviluppa su di una piattaforma continentale di matrice calcarea formatasi milioni di anni or sono. Durante le ere glaciali i l livello degli oceani subì pesanti fluttuazioni così che l’intera regione si trovò più volte sommersa o emersa, alternativamente.
Le caverne si formarono durante i periodi di emersione a causa delle intense piogge che cadevano su questa terra rocciosa e riuscivano ad insinuarsi nel sottosuolo assorbendo anidride carbonica dal suolo e dalle piante in decomposizione.
In queste condizioni l’anidride carbonica si presenta sotto forma di acido ed è in grado di dissolvere la roccia calcarea, creando in tal modo vuoti e passaggi sotterranei lungo il percorso seguito dalle acque che scorrono verso il mare. Durante questo processo ebbero anche originegli speleotemi, dovuti alla successiva ri-solidificazione dell’acqua ormai ricca di “roccia liquefatta”.
È così che si sono formati questi ambienti assolutamente indescrivibili.
Durante l’ultima glaciazione il livello degli oceani si trovava circa 30 metri più in basso di oggi. Circa diciottomila anni fa il ghiaccio iniziò a sciogliersi, contribuendo all’innalzamento dei mari fino alla condizione odierna. L’acqua derivata dai ghiacci riempì inoltre tutti i percorsi sotterranei che incontrò nel suo cammino, portando così alla creazione del più imponente sistema di fiumi sotterranei del mondo.
La misteriosa civiltà Maya, che raggiunse il suo apice fra il 300 e il 900 dC, abitava questa regione. Essi consideravano i cenotes (i pozzi sacri) non solo una importante risorsa idrica ma anche una componente fondamentale della propria mitologia e li ritenevano finestre verso il mondo degli inferi e una chiave d’accesso per l’aldilà.
Qui si organizzavano cerimonie e rituali con offerte agli dei degli inferi.
In alcuni sistemi di grotte si rinvengono ancora oggi oggetti e manufatti risalenti a quel periodo.
È per questo che è molto importante non toccare ne’ disturbare nulla nelle grotte, in particolare se si tratta di reperti archeologici.
Oggi, i subacquei in cerca di avventure davvero speciali possono visitare questi siti incantati e magici in totale sicurezza!!!
E una volta che ci si è immersi, ogni distanza sembra svanire tanta è la limpidezza dell’acqua e la vivacità dei colori tra mille giochi di luce e riflessi magici.
Uno spettacolo naturale superbo dove si alterna, all’interno di ampie sale sommerse, la scoperta di fossili di pesci e di conchiglie, di pezzi di quarzo, di stalattiti e stalagmiti enormi.

Dove siamo a Playa del Carmen

Pluto Dive S.a. de C.v.
Quinta avenida tra calle 38 e 40

Playa del Carmen, Quintana Roo, Messico
Tel. 52 - 1 984 - 15.19.046 / 52 - 1 984 - 15.19.045
Contact Us: info@plutodive.com

I cenotes

Esperienza in Grotta

Subacquei in possesso anche solo di brevetto OWD possono essere ritenuti idonei per l’esplorazione sommersa dei cenotes utilizzando la normale attrezzatura subacquea.

Ovviamente essi dovranno essere accompagnati da una guida esperta e qualificata per le immersioni in grotta!

Codice di Sicurezza

Rimanere all’interno dell’area illuminata dalla luce solare:

mantenersi a meno di 60 m di distanza dal punto di ingresso/uscita
rimanere entro la massima profondità di 21 metri;

mantenersi in un raggio di visibilità di 15 metri;

penetrare solo all’interno di passaggi nei quali possano restare comodamente almeno due subacquei;

rimanere all’interno dei limiti di non decompressione;

mantenersi alla massima distanza di un braccio dalla cima che conduce al punto di uscita;

rispettare i segnali di avvertimento senza superarli;

gestire la riserva d’aria secondo la regola dei terzi, uscendo dall’acqua con almeno 60 bar di pressione nelle bombole;

immergersi rispettando il rapporto 4:1 fra partecipanti all’immersione e guida.

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